Presidente commissione agricoltura“Il Senato oggi (martedì 2 agosto) ha inviato un segnale di attenzione importante rispetto alla necessità di un sempre maggiore e consapevole uso delle risorse. Ogni anno in Italia si butta nella spazzatura il 19 per cento del pane acquistato. Finisce nel cestino il 17 per cento della frutta e della verdura, il 4 per cento della pasta e addirittura il 39 per cento dei prodotti freschi: dai latticini alle uova, fino alla carne. Lo spreco domestico vale circa l’8 per cento dei nostri costi alimentari. E così, alla fine dell’anno, finiscono letteralmente tra i rifiuti oltre otto miliardi di euro. Circa 400 euro a famiglia. E questo avviene non solo in Italia. Stando ai dati della Commissione Europea, nei 27 Stati membri gli sprechi alimentari valgono circa 89 milioni di tonnellate l’anno. Questo testo di legge va nella direzione di ridurre gli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, di trasformazione e di distribuzione dei prodotti alimentari, farmaceutici e di finalità sociale, nella direzione di favorire la donazione e il recupero delle eccedenze alimentari, dei farmaci e dell’abbigliamento e nella direzione di contribuire alla limitazione degli impatti negativi sull’ambiente e sull’utilizzo delle risorse naturali. Esistono già nel nostro Paese iniziative di solidariet à capaci di intervenire nelle aree di povertà presenti in Italia, ma è necessaria una normativa organica che riconosca e sostenga il valore di queste attivit à, mettendo in campo alcuni strumenti per promuovere questo lavoro silenzioso e straordinario. Il provvedimento oggi approvato risponde a questa esigenza, puntando, inoltre, a favorire la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale. Questa legge è un esempio straordinario di applicazione del principio di sussidiarietà che offre sostegno alle migliaia di associazioni che in maniera volontaria e gratuita si fanno carico di oltre milioni e mezzo di poveri assoluti nel nostro Paese: a queste associazioni ed ai cittadini che sono protagonisti va tutta la nostra stima ed il nostro ringraziamento”. Lo dichiara nel corso della dichiarazione di voto in Aula sul ddl Sprechi alimentati il presidente della Commissione Agricoltura del Senato, Roberto Formigoni.

Ed ecco quali sono le principali novità della legge approvata in via definitiva dal Senato:

SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA: Donare diventa più semplice grazie alle disposizioni di carattere tributario e finanziario della legge. Vengono previsti tagli degli adempimenti burocratici, e introdotte modalità e requisiti semplificati di comunicazioni telematiche all’amministrazione finanziaria. Le disposizioni si aggiungono a quelle già contenute nella legge di Stabilità 2016 che ha alzato la soglia di comunicazione della donazione da 5 a 15 mila euro.

RAFFORZATO IL TAVOLO INDIGENTI MIPAAF: 2 MILIONI DI EURO AL FONDO PER ACQUISTO DI ALIMENTI. ATTIVO IL BANDO AGEA PER EVITARE LO SPRECO DI LATTE: Viene potenziato il ruolo del Tavolo indigenti del Mipaaf, che vedrà la partecipazione anche delle organizzazioni agricole insieme a enti caritativi, industria e grande distribuzione già rappresentate. Previsto un finanziamento di 2 milioni di euro per l’acquisto di alimenti da destinare agli indigenti. Il Mipaaf ha già avviato un’attività virtuosa di recupero degli sprechi e donazione agli indigenti. Proprio da poche ore è attivo il bando Agea per l’acquisto di latte crudo da trasformare in UHT e donare ai più bisognosi. Si tratta della prima tranche da 2 milioni del piano complessivo di acquisti da 10 milioni di euro.

SOSTEGNO ALL’INNOVAZIONE CONTRO LO SPRECO: FONDO DA 3 MILIONI DI EURO AL MIPAAF: Si istituisce un Fondo presso il Ministero delle politiche agricole con dotazione di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, destinato al finanziamento di progetti innovativi – che possono prevedere il coinvolgimento di volontari del Servizio civile nazionale – finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze, nonché per promuovere la produzione di imballaggi riutilizzabili o facilmente riciclabili.

POSSIBILITA’ PER I COMUNI DI INCENTIVARE CHI DONA AGLI INDIGENTI CON UNO SCONTO TARI: I Comuni hanno la facoltà di applicare un coefficiente di riduzione della tariffa sui rifiuti alle utenze non domestiche (TARI) relative ad attività produttive che producono e distribuiscono beni alimentari, in caso di donazione gratuita agli indigenti.

DEFINIZIONE DI ECCEDENZE E SPRECHI ALIMENTARI: Le “eccedenze alimentari” consistono nei prodotti alimentari che, fermo restando il mantenimento dei requisiti di igiene e sicurezza, rimangono invenduti per varie cause. Per “spreco alimentare” si intendono i prodotti alimentari, agricoli e agro-alimentari, ancora commestibili, che vengono scartati dalla catena agroalimentare per ragioni commerciali, estetiche o perché in prossimità della data di scadenza.

ALIMENTI OGGETTO DI CONFISCA VERRANNO DONATI AGLI INDIGENTI: In caso di confisca di prodotti alimentari, l’autorità da oggi disporrà la cessione gratuita con priorità all’alimentazione dei più bisognosi o successivamente come mangime per animali.

LINEE GUIDA PER LA RIDUZIONE DEGLI SPRECHI ALIMENTARI NELLE MENSE PUBBLICHE: Il Ministero della Salute potrà emanare Linee guida per gli enti gestori di mense scolastiche, aziendali, ospedaliere, sociali e di comunità, al fine di prevenire e ridurre lo spreco connesso alla somministrazione degli alimenti.

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Ultimo aggiornamento

Martedì 27 marzo 2014




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